Statuto dell’Associazione Gli Onconauti

statuto

GLI ONCONAUTI

 

ARTICOLO 1

Costituzione, denominazione e durata

E costituita una Associazione nella forma della associazione priva di personalità giuridica disciplinata dagli articoli 36 e seguenti del codice civile che assume la denominazione di Gli Onconauti e ha la propria sede sociale nel Comune di Bologna. L’eventuale variazione di sede all’interno dello stesso comune non comporta variazione statutaria. La durata è illimitata.
L’Associazione potrà aprire ulteriori unità locali qualora ritenute necessarie.

ARTICOLO 2

Caratteristiche

L’Associazione è autonoma e amministrativamente indipendente, è caratterizzata dalla democraticità della struttura che garantisce luguaglianza di tutti i soci. L’Associazione ha lo scopo di svolgere attività di utilità sociale da svolgere a favore dei propri associati come pure di terzi nel pieno rispetto della libertà e dignità degli Associati.
L’Associazione non persegue finalità di lucro e gli eventuali utili sono destinati interamente alla realizzazione degli scopi istituzionali, con divieto di distribuire, anche in modo indiretto o differito, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.

ARTICOLO 3

Missione -Scopi ed attività

L’Associazione, attraverso i metodi del libero associazionismo, ha la missione della riabilitazione psicofisica tramite il miglioramento degli stili di vita ,della condizione fisica,psichica e sociale e del reinserimento nella vita sociale anche mediante la promozione di attività culturali, ricreative, ambientali, didattiche, turistiche, mutualistiche, assistenziali e sportive.
Si propone, inoltre, come centro permanente di vita associativa, di favorire la partecipazione dei propri soci per la realizzazione di interessi di salute collettiva.
A tal fine l’Associazione potrà:

  1. attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti pubblici per gestire strutture sportive, culturali e ricreative, nonché collaborare per lo svolgimento di progetti, manifestazioni e iniziative culturali, sportive, ricreative ed assistenziali;
  2. allestire e gestire bar, mense e punti di ristoro, collegati alla propria sede e/o ai propri impianti anche in occasione di manifestazioni;
  3.  esercitare, in via meramente marginale ed occasionale, senza scopi di lucro, attività di natura commerciale per autofinanziamento, osservando le normative amministrative e fiscali vigenti.

L’Associazione diffonde gli ideali associativi e la conoscenza delle attività svolte nelle forme più idonee in relazione alle proprie potenzialità ed ai destinatari dell’informazione, eventualmente anche attraverso notiziari periodici ed attività editoriali.
L’Associazione non ha fini politico-partitici, religiosi o razziali.
Infine l’associazione ha tra i suoi scopi:

  1. Lo sviluppo di programmi di informazione, supporto e prevenzione a favore delle persone che hanno superato un percorso di cure oncologiche con l’obiettivo della guarigione (Onconauti), anche in collaborazione con strutture pubbliche o private;
  2. La promozione ed effettuazione di corsi antifumo, yoga, ginnastica posturale, psicoterapia, prevenzione e stili di vita salutari in genere, anche presso la sede di Aziende e Istituzioni Pubbliche e private.
  3. Lo sviluppo di programmi di ricerca in oncologia con particolare riferimento alla qualità di vita delle persone guarite da tumore e allo stato di salute dei famigliari dei pazienti oncologici;
  4. La promozione di nuove metodiche per la prevenzione, la diagnosi precoce e la riabilitazione in oncologia;
  5. L’attuazione di Programmi per la sensibilizzazione delle lavoratrici straniere alla cultura della prevenzione con l’obiettivo di facilitare la loro partecipazione agli screening oncologici.
  6. Il favorire l’integrazione tra medicina tradizionale e terapie complementari in campo oncologico.

ARTICOLO 4

Soci

All’Associazione possono aderire tutti i cittadini di ambo i sessi che si impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi sociali e ad osservare lo statuto, i regolamenti e le deliberazioni degli organi statutari.
I soci sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale. Tale quota non è trasmissibile né rivalutabile.
I soci ed i loro familiari, nel rispetto degli appositi regolamenti, hanno diritto di frequentare i locali e le strutture dell’Associazione, di usufruire dei relativi servizi e di partecipare alle attività ed alle manifestazioni organizzate. Le modalità associative sono volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo.
Tutti i soci maggiori di età hanno diritto di voto ed il diritto ad essere eletti alle cariche sociali.
Non sono ammessi soci temporanei.

ARTICOLO 5

Criteri di ammissione e esclusione dei soci

L’ammissione all’Associazione è subordinata alle seguenti norme:

  1. presentazione della domanda;
  2. accettazione del presente statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Il Consiglio direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro dei soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa.
La domanda di ammissione a socio presentata da minorenne dovrà essere controfirmata dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso lo stesso per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
La qualità di socio si perde per recesso, espulsione o decesso. I soci possono essere sospesi.
Il recesso da socio deve essere comunicato per iscritto. Il Consiglio direttivo ne prende atto nella sua prima riunione utile e provvede alla cancellazione dal libro dei soci.
L’espulsione o la sospensione di un socio può essere adottata dal Consiglio direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri, per i seguenti motivi:

  1. comportamento gravemente contrastante con gli scopi dell’Associazione o con le norme del presente statuto;
  2. infrazioni gravi ai regolamenti o non ottemperanza alle deliberazioni degli organi dell’Associazione;
  3. aver arrecato volontariamente danni morali o materiali all’Associazione.

In ogni caso, prima di procedere all’espulsione o alla sospensione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. I soci espulsi possono ricorrere contro il provvedimento del Consiglio, il ricorso verrà esaminato dall’Assemblea nella prima riunione ordinaria.
L’esclusione di un socio è adottata per mancato pagamento della quota associativa annuale, entro il termine di un mese dall’inizio dell’anno sociale.

ARTICOLO 6

Organi dellAssociazione

Sono organi dellAssociazione:
a) l Assemblea dei soci;
b) il Consiglio direttivo;
c) il Presidente.

Tutte le cariche vengono ricoperte a titolo gratuito.

ARTICOLO 7

L’Assemblea generale

L’Assemblea straordinaria è inoltre convocata dal Presidente su richiesta motivata di 1/10 dell’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale e adempie ai seguenti compiti:

  • approva gli indirizzi e le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;
  • elegge il Consiglio direttivo e ne stabilisce il numero dei componenti;
  • delibera sulle questioni attinenti alla gestione sociale che eccedono l’ordinaria amministrazione;
  • delibera eventuali regolamenti interni e le loro variazioni;
  • decide l’importo della quota associativa annuale;
  • approva il bilancio, il rendiconto economico, finanziario e patrimoniale dell’anno precedente;
  • decide su eventuali controversie relative ai regolamenti e sulla loro compatibilità con i principi ispiratori dello statuto;
  • esamina i ricorsi presentati dai soci avverso le decisioni di espulsione adottate dal Consiglio direttivo;
  • delibera le modifiche al presente statuto.

Le convocazioni dell’Assemblea ordinaria sono effettuate con avviso scritto o con e-mail o con avviso esposto presso la sede dell’Associazione almeno 10 giorni prima della data fissata. L’Assemblea straordinaria è convocata con avviso scritto spedito per lettera raccomandata al domicilio di ogni socio almeno 10 giorni prima della data fissata.
Gli avvisi di convocazione debbono contenere: l’ordine del giorno, la data, lorario ed il luogo della prima e dell’eventuale seconda convocazione. L’Assemblea sia ordinaria che straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata la metà più uno dei soci; in seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti o rappresentati, tranne nei casi di modifica dello statuto per cui si richiede la presenza di almeno i tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e nei casi di scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio per cui occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.
L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente nominato dall’Assemblea stessa. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o per scrutinio segreto quando ne faccia richiesta 1/5 dei presenti.
In caso di votazioni a scrutinio segreto vengono nominati dallAssemblea tre scrutatori con il compito di sovrintendere alle operazioni di voto.
Per l’elezione del Consiglio direttivo la votazione avviene di norma a scrutinio segreto. Di ogni Assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato da chi ha presieduto l’Assemblea stessa e dal verbalizzante.
Le deliberazioni ed i rendiconti sono pubblicizzati ai soci con l’esposizione per 10 giorni dopo l’approvazione nella sede dell’Associazione.
Il voto è singolo come da disposizione del codice civile (art.2532)

ARTICOLO 8

Il Consiglio direttivo

Il Consiglio direttivo è composto da un minimo di 3 ad un massimo di 11 consiglieri eletti fra i soci. Il consiglio direttivo rimane in carica 4 anni ed i suoi componenti sono rieleggibili.
Il Consiglio elegge al suo interno il Presidente ed eventualmente il Vice Presidente.
Il Consiglio può attribuire incarichi particolari ai suoi componenti e costituire commissioni e settori di attività.
Nel caso in cui per dimissioni o altre cause uno o più componenti il Consiglio decadano dall’incarico, il Consiglio può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi fra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dellintero Consiglio. Ove decada oltre la metà dei membri del Consiglio, l’Assemblea deve procedere alla nomina di un nuovo Consiglio. Il consigliere che, fatte salve giustificate cause di forza maggiore, non interviene a tre riunioni consecutive del Consiglio direttivo viene dichiarato decaduto.
Il Consiglio è convocato dal Presidente di propria iniziativa o su richiesta di almeno 1/3 dei consiglieri.
Il Consiglio è validamente costituito se è presente la maggioranza dei consiglieri e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le riunioni vengono verbalizzate ed i verbali, sottoscritti dal Presidente e dal verbalizzante, sono conservati agli atti.
Il Consiglio ha il compito di:

  • redigere i programmi delle attività sulla base delle indicazioni e delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;
  • curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;
  • redigere il bilancio di previsione ed il rendiconto economico, finanziario e patrimoniale;
  • deliberare sulle domande di ammissione dei soci;
  • formulare gli eventuali regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
  • favorire la partecipazione dei soci all’attività dell’Associazione;
  • provvedere agli affari di ordinaria amministrazione, ivi compresa la determinazione delle quote suppletive per l’utilizzazione di determinati servizi o per la partecipazione a determinate attività;
  • adottare i provvedimenti di sospensione ed altri eventuali provvedimenti disciplinari previsti dai regolamenti.

Le convocazioni del Consiglio Direttivo debbono essere effettuate con avviso scritto o con e-mail o con avviso esposto nella sede dell’associazione almeno 5 giorni prima della data della riunione; tale avviso deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’orario ed il luogo della seduta.

ARTICOLO 9

Il Presidente

Il Presidente è eletto dal Consiglio direttivo.
Al Presidente è attribuita la rappresentanza legale dellAssociazione sia di fronte ai terzi che in giudizio.
Il Presidente ha il compito di presiedere il Consiglio direttivo e di curare lattuazione delle deliberazioni assunte.
In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente.
Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente, entro venti giorni dalla elezione di questi; di tali consegne deve essere redatto verbale che deve essere portato a conoscenza del Consiglio direttivo alla sua prima riunione.

ARTICOLO 10

Patrimonio

I mezzi finanziari sono costituiti da quote e contributi degli associati non rivalutabili e intrasmissibili, dai contributi di enti ed associazioni, da lasciti, donazioni e liberalità, dai proventi derivanti dalle attività organizzate, dai beni mobili ed immobili di proprietà. Gli eventuali utili di gestione debbono essere reinvestiti per finalità istituzionali.

ARTICOLO 11

Anno sociale

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il primo gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno (o diverso periodo scelto dall’Associazione).

ARTICOLO 12

Modifiche dello Statuto

Il presente statuto può essere modificato dallAssemblea dei soci con le modalità di cui al precedente art. 7 (presenza di almeno i tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti).

ARTICOLO 13

Scioglimento dell’Associazione

In caso di scioglimento dell’Associazione (con il voto favorevole di almeno i ¾ degli associati), il patrimonio verrà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe e a fini di pubblica utilità sociale, sentito lorganismo di controllo di cui allart. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 199 6, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. La scelta è deliberata dall’Assemblea.

ARTICOLO 14

Rinvio

Per quanto non convenuto nel presente statuto valgono le norme previste dalle leggi in materia.

 

Approvato dall’assemblea straordinaria dei soci in data 31-01-2013

 

Statuto dell’Associazione di Promozione Sociale “Gli Onconauti” [2013]

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